Una dotazione complessiva di 42 milioni di euro per sostenere le piccole aziende e accrescere l’occupazione. La Regione Puglia ha appena pubblicato il terzo avviso per accedere al Fondo Microcredito d’Impresa, un intervento dal fortissimo impatto anticrisi che fa parte del Piano Straordinario per il Lavoro. Il fondo agevola, infatti, le microimprese sane che vogliono crescere e continuare a produrre ma non possono farlo perché nessuna banca concederebbe loro un prestito. Le attività destinatarie dell’intervento non hanno infatti né i requisiti minimi per ottenere credito dalle banche, né garanzie patrimoniali da offrire. Mettendole in condizione di avere accesso ad un finanziamento, le microimprese potrebbero, invece, investire e, investendo, mantenere e incrementare l’occupazione.
Nell’avviso che è appena stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia sono indicate anche le modalità di presentazione - per via telematica - delle domande preliminari di finanziamento del Fondo Microcredito, che dovrà contenere le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto, i profili dei soggetti proponenti, l’ammontare e le caratteristiche degli investimenti e delle spese.

Requisito essenziale è la “non bancabilità”, quindi liquidità inferiore ai 50mila euro, proprietà immobiliari e di attrezzature inferiori ai 200mila euro, fatturato annuo inferiore ai 120mila euro. Le imprese - che possono essere individuali, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata, associazioni tra professionisti - inoltre non devono aver ricevuto finanziamenti superiori ai 30mila euro durante gli ultimi dodici mesi, non abbiano avuto disponibilità di immobilizzazioni materiali per un valore superiore a 200mila euro, non abbiano generato ricavi annuali superiori a 120mila euro.

Saranno finanziate forme di investimento come opere murarie, acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché automezzi di tipo commerciale, acquisto di software ma anche alcune spese di gestione come materie prime, semilavorati, locazione di immobili e utenze, spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati o di affitto impianti e apparecchiature di produzione, premi per polizze assicurative su beni materiali mobili o immobili di proprietà dell’impresa. L’impresa che ottiene un finanziamento accede ad un mutuo per un importo da 5.000 a 25.000 euro della durata massima di 60 mesi ad un tasso di interesse fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE, calcolato in ragione di quanto previsto nella Comunicazione della Commissione UE relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione. In caso di ritardato pagamento, al beneficiario si applica un interesse di mora pari al tasso legale.

Semplice il meccanismo di accesso. Connettendosi al sito www.sistema.puglia.it è possibile compilare e inviare online la domanda preliminare. Puglia Sviluppo verifica i requisiti, se questi ci sono, convoca l’azienda per un colloquio. In quella stessa sede viene redatta e depositata la domanda definitiva di finanziamento. Segue l’istruttoria e se la domanda è finanziabile, seguirà la relativa concessione.
Le domande possono già essere presentate aprendo la pagina www.sistema.puglia.it/microcredito. Non c’è scadenza perché l’avviso è a sportello quindi è aperto finché sono disponibili le risorse.

Tuttavia la copertura di 42 milioni di euro è tale da consentire alle imprese di procedere con calma e organizzare al meglio la domanda di ammissibilità al finanziamento. In ogni caso, per le informazioni e l’assistenza sul “Microcredito d’Impresa”, la Regione si avvale, così come è stato già per i primi due avvisi, di una diffusa rete di sportelli selezionati nell’ambito della “Rete dei nodi” del Piano del Lavoro. Le domande di finanziamento vengono protocollate da parte di Puglia Sviluppo secondo l’ordine cronologico di deposito e, solo se complete di tutta la documentazione richiesta, sono sottoposte ad un esame di ammissibilità. Le imprese ammesse saranno convocate per formalizzare la richiesta di erogazione del finanziamento. Sul sito www.sistema.puglia.it/microcredito periodicamente viene pubblicato l’elenco delle imprese beneficiare del finanziamento.

Fonte: Quotidiano di Puglia