Microcredito per le imprese di Massa e Carrara danneggiate dall'alluvione del novembre scorso. L'iniziativa sarà attiva da gennaio dalla Regione Toscana a seguito dell'incontro che l'assessore alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, ha avuto a Massa con i presidenti di Confindustria, Cna e Camera di Commercio provinciali. «Vogliamo aiutare le imprese a ripartire - ha detto il presidente Enrico Rossi -. Lo faremo mettendo a disposizione prestiti da cinquemila a venticinquemila euro». «Siamo già a lavoro - ha aggiunto Simoncini - La giunta regionale sta cercando di recuperare risorse per circa 3 milioni di euro». La misura del microcredito potrà riguardare anche periodi pregressi per coprire le spese già sostenute, come ad esempio le scorte di magazzino. E si andrà ad aggiungere allo strumento della garanzia già operativo, che prevede una priorità per le imprese colpite da calamità naturali.
L’erogazione. La Regione concederà piccoli prestiti a favore di imprese alluvionate a condizione che queste abbiano la sede operativa o amministrativa nei comuni toscani colpiti e a condizione che la domanda di microcredito sia presentata entro 6 mesi dal verificarsi dell'evento. Le imprese devono allegare alla domanda la copia della "Scheda di accertamento danni imprese" consegnata al Comune di competenza.

Si potrà usare il prestito per investire in macchinari, attrezzature e arredi, opere murarie nel limite del 50% del totale delle spese ammesse; oppure investimenti per la ripresa dell'attività, o avere liquidità per spese generali. Sarà un finanziamento a tasso zero che va da un minimo di 5.000 o ad un massimo di 25.000 euro, con durata da 36 a 120 mesi, con un preammortamento di 12 mesi. Successivamente, inizia il rimborso in rate semestrali posticipate costanti.

Fonte: iltirreno.gelocal.it