Il Comune di Magenta ha sottoscritto un accordo con la Fondazione Comunitaria Ticino Olona per l’erogazione di micro-prestiti per sostenere la crescita socio-economica delle famiglie a rischio povertà. L’istituzione del microcredito prevede l’erogazione di un finanziamento, in accordo con la Banca Popolare di Milano, il cui importo può andare da un minimo di 1000 euro a un massimo di 3000 da restituire in 36 mesi a tasso zero ‘Il valore sociale del microcredito – spiega l’assessore alle Politiche Sociali per la Famiglia Simone Lonati- consiste nel dare credito alle fasce più deboli della popolazione, fasce che spesso non possono accedere ai prestiti delle banche, che si trovano in una condizione improvvisa e temporanea di emergenza, un lutto, una malattia, la perdita del lavoro, e che pertanto non rientrano tra le situazioni già in carico ai servizi sociali’. Concretamente il progetto del microcredito è rivolto a persone a rischio di povertà o in forte stato di disagio sociale ed economico scelte dagli operatori dei servizi sociali. Straordinarietà, essenzialità e sostenibilità sono le parole chiave che sottendono al progetto: il fabbisogno finanziario di queste persone deve essere infatti inaspettato, legato a un bisogno primario (il pagamento dell’affitto, delle utenze, delle tasse e spese scolastiche, le spese per il mutuo, una spesa straordinaria per un evento particolare della vita…) e sostenibile (chi accede al micro-prestito deve avere una qualche fonte reddituale che gli consenta di restituirlo secondo un piano di rientro). ‘Il miglioramento delle condizioni di vita di queste persone rappresenta uno dei più importanti indicatori di sviluppo umano ed economico tenuto conto che il progetto prevede anche di stimolare l’autonomia, la responsabilità, le capacità di chi riceve il finanziamento, mettendolo nella condizione di realizzare il proprio progetto di vita’. Attraverso dunque un accordo tra la Fondazione Ticino Olona, che si distingue per la realizzazione di progetti sociali innovativi, e l’istituto bancario Banca Popolare di Milano viene erogato il microcredito che il beneficiario si impegna a restituire in modo che, una volta restituiti, questi soldi verranno messi a disposizione di altri. ‘Tutti i soggetti coinvolti, la Fondazione, l’istituto bancario e il Comune giocano un ruolo importante: in particolare i servizi sociali del Comune hanno il compito di individuare i soggetti bisognosi e di predisporre per loro un progetto specifico e personalizzato, un progetto di aiuto condiviso con il richiedente che viene sostenuto e accompagnato nel percorso di restituzione del finanziamento’. In caso di difficoltà o mancata restituzione del microcredito, la Fondazione Ticino Olona (che si fa carico anche degli oneri fiscali connessi al prestito e delle spese di apertura pratica presso la banca), attraverso i fondi dei Comuni, e l’istituto bancario si fanno garanti ciascuno del 50% dei prestiti erogati. ‘Al momento- precisa l’assessore Lonati - il Comune ha appostato 7 mila euro da destinare al fondo di garanzia che contiamo di poter aumentare nel tempo’. Il progetto del micro-credito è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche del sindaco Marco Invernizzi, del presidente della Fondazione Ticino Olona Pietro Cattaneo e di Carlo Raffa e Anna Poretti, rispettivamente consigliere e segretario della Fondazione. ‘Colgo l’occasione di ringraziare sentitamente il presidente e la Fondazione per i tanti progetti, sia di natura culturale che sociale, che stanno portando avanti sul nostro territorio; la loro azione e il supporto economico sono fondamentali e di sostegno all’Amministrazione comunale’ – queste le parole espresse dal Sindaco in conferenza stampa.

Fonte: Mi-Lorenteggio.com